Apple TV 2g – Impostazione dell’ora

La Apple TV non ha, di solito, bisogno di impostare l’ora locale, perché la setta in automatico via NTP. E, infatti, non esiste neanche un menu che preveda questa opzione (d’altra parte Apple non prevede che l’utente sia, addirittura, in grado di cambiare l’ora).

Nonostante la sincronizzazione, però, la Apple TV potrebbe non mostrare l’ora giusta, e questo non è un problema usandola in modo “nativo”, perché non viene mostrata in nessuna schermata o servizio.

Il prblema si pone qundo, in seguito al jailbreak, si installa XBMC (o altri software) che, invece, l’ora la mostra e la usa.

Mentre nella Apple TV 1g (jailbreakata) l’operazione si può fare col software NiTO TV, la versione per Apple Tv 2g non lo prevede. Si deve, quindi, agire manualmente.

L’operazione è molto semplice: essendo un sistema Unix based, bastano un paio di comandi linux via SSH per impostare l’orario corrente della località corrente.

Innanzitutto bisogna accedere alla Apple TV via SSH con un terminale (tipo puTTY), con utente root e password alpine.

Quindi digitare il comando:

cd /var/db/timezone
rm localtime

Con questo comando ci si sposta nel percorso indicato, fino alla cartella “timezone”, quindi si elimina il file “localtime” che contiene le informazione errate. Se esiste, viene rimosso, se non esiste, verrà dato errore di file non trovato, quindi proseguire con:

ln -s /usr/share/zoneinfo/[Country or Region]/[Zone Name] localtime

Digitando questo comando con Europe/Rome al posto di [Country or Region]/[Zone Name] impostiamo il nuovo localtime.

Tutto qui. Non c’è bisogno di riavviare e si può fare un prova immediata per vedere se tutto è corretto, digitando il comando date.

All’avvio di XBMC l’ora locale verrà mostrata ed utilizzata in modo corretto.

  

Apple TV 2g untethered jailbreak

Dopo quasi un mese di pene e patimenti, finalmente sono riuscito a jailbreakare la nuova Apple TV.

Ci è voluto tanto solo perché non era ancora stata messa a punto la procedura di jailbreak per l’ultima versione del software, quindi scoprire il metodo per eseguirlo “untethered” e, infine, il porting verso Windows.

Di metodi e tool ce ne sono un bel po’, ma quello che è sembrato più semplice e affidabile è Greenpois0n.

L’utilizzo è semplicissimo e a prova di niubbo: basta essere capace a cliccare su un paio di tasti e un po’ di attenzione.

Cosa serve

- una (o più) Apple TV 2g (è supportata fino alla versione 4.2 del sw, indicata come 4.1.1 nella schermata delle proprietà
- un cavo USB-micro USB come quelli degli ultimi modelli di cellulari
- il programmino Greenpois0n, versione Windows.

Come si procede

Avviare il programmino, avendo a portata di mano i cavi USB e dell’alimentazione e il telecomando della ATV2, e cliccare su “prepare to jailbreak (DFU)”.
A questo punto bisogna agire con una certa rapidità e attenzione perché si deve, nell’ordine: collegare il cavetto USB, collegare l’alimentazione e tenere premuti i tasti menu e play del telecomando.

Greenpois0n

La sequenza deve essere rispettata al secondo, ma con un po’ di sano contorsionismo non è difficile e, soprattutto, si può riprovare quante volte sarà necessario, grazie al comodo tasto reset. Quando la sequenza è corretta, il pulsante “waiting for DFU” diventerà attivo e cambierà in “jailbreak!”.

A questo punto basta cliccare sul pulsante e aspettare qualche minuto. Non ci saranno messaggi di successo ed esultanza, ma un laconico pulsante “quit” che, però, a noi basta e avanza perché ormai la Apple TV è jailbreakata.

Si può staccare il cavo USB e collegare il cavo HDMI alla TV per veder comparire una nuova voce nel menu: Greenpois0n.

Jailbroken!

Da qui si può installare il software che ci permetterà di installare, a loro volta, programmi e utility, primo tra tutti il protocollo SSH che serve per connetterci alla Apple TV tramite terminale da PC (o Mac o Linux) e il software NitoTV con le sue millemila applicazioni scaricabili.

Installazione delle applicazioni